Lancette un'ora indietro questa notte: torna infatti l'ora solare, che resterà in vigore fino al 29 marzo del 2009.
La storia dell'ora legale nasce nel Settecento. Il primo a teorizzarla fu Benjamin Franklin che individuò nell'adozione per convenzione di un'orario che si basasse sulla luce del sole, un modo per ottenere dei risparmi energetici. L'idea non ebbe grande seguito anche perché, all'epoca, i risparmi sarebbero stati relativamente bassi (lo scienziato pensava, ad esempio, alle poche candele che si sarebbero consumate). Oltre un secolo dopo, nel 1907, l'idea venne ripresa dal britannico William Willet e questa volta trovò seguaci: nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate. Molti paesi imitarono la Gran Bretagna, soprattutto in tempo di guerra, quando il risparmio energetico era una vera priorità.
In Italia l'ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916, dal 3 giugno al 30 settembre. Negli anni successivi, e fino al 1920, l'inizio fu anticipato a marzo. Sospesa nel 1920 l'ora legale tornò in vigore nel 1940 e negli anni del periodo bellico e vi rimase fino al 1948, anno in cui venne nuovamente abolita. L'adozione definitiva risale al 1966, durante gli anni della crisi energetica. Per i primi tredici anni venne stabilito che l'ora legale dovesse rimanere in vigore da fine maggio a fine settembre. Dal 1981 al 1995, invece, si stabilì di estenderla dall'ultima domenica di marzo all'ultima di settembre. Il regime attuale è entrato in vigore nel 1996 quando fu prolungata dall'ultima domenica di marzo all'ultima di ottobre.